Come Rivestire le Pareti

Dai personalità ai rivestimenti di casa, con un restyling di carattere. E con quell’idea alla quale non avevi proprio mai pensato.

Se il muro che devi ristrutturare è freddo, spoglio, buio, anonimo e piatto, rivestirlo con una delle nuove boiserie ti verrà spontaneo: ricche di trame a rilievo, riflessi lucenti e giochi di vuoti e pieni, trasformano in un istante le pareti lisce in decorative superfici dinamiche, capaci da sole di arredare e rinnovare gli spazi con vitalità e gran carattere. Nella maggior parte dei casi basterà incollarle direttamente a parete con gli adesivi per rivestimenti.

Un pizzico di optical e di follia, una manciata di colore e di tecnica artistica e una quantità infinita di immaginazione e creatività: scommettiamo che con questa ricetta riesci a ridare “sapore” ai tuoi muri insipidi? In fondo, le pareti di casa sono il banco di prova per testare le ricette giuste capaci di dare personalità alla casa. Guarda come, con due scelte radicalmente diverse, lo stesso angolo di casa cambia del tutto aspetto: in quello qui a sinistra il muro diventa uno sfondo delicato, in quello sopra ne esce con prepotenza da protagonista.

Questo sì che è un intervento per tutti: da quando la ceramica si è assottigliata a pochissimi millimetri di spessore (in media 4) ha permesso a chiunque di poterla posare direttamente sul rivestimento esistente. E non solo queste piastrelle ultra-slim non hanno perso lo charme tipico delle ceramiche, ma sono così sottili che non si è nemmeno più costretti a rimuovere il telaio di porte e finestre per posarle senza rischiare dislivelli.

Lo sappiamo tutti, tinteggiare è sempre un po’ sinonimo di rinnovare. Quindi via libera alla pittura per rinfrescare casa, a patto che sia a base acquosa e, già che ci siamo, anche organica e minerale, contenente materie prime (dichiaratamente) naturali, riciclate e rinnovabili. Come riconoscerle? Attraverso le attestazioni in etichetta che chiariscono come la filiera (estrazione, lavorazione, utilizzo, riciclo, dismissione) avvenga nel pieno rispetto del ciclo fisico e biologico naturale, ovvero mediante cicli produttivi simili a quelli presenti in natura. In alternativa, ottime anche le pitture igienizzanti a effetto fotocatalitico.
Rinforzate con tecno-materiali che le rendono imbattibili contro macchie e microincisioni, le pitture attive possono essere colorate con tinte vive che resistono nel tempo. Quelle altamente protettive e additivate con carbonio poi, una volta applicate, puoi graffiarle e scalfirle ma rimangono intatte.
Ci sono intonaci di finitura fatti per essere vissuti come veri e propri rivestimenti. Come quello “sensoriale” in terra cruda che, strutturato e caldo come solo la terra sa essere, viene voglia di sfiorare appena lo vedi. Senza contare che agisce da ottimo “climatizzatore” naturale, aumentando l’isolamento termico e regolando l’umidità dell’aria.