Come Preparare un Bonsai

Per formare un Bonsai occorre modificare sin dai primi anni lo sviluppo della nostra pianta così che assuma tutte le caratteristiche dell’albero in questione. La prima cosa da non trascurare è la scelta del vaso: preferite quelli bassi e nettamente più larghi che profondi. Potete persino ripiegare con dei contenitori purché con le stesse caratteristiche ma tenete conto che la foggia e il colore del vaso sono anchì’essi importanti per valorizzare la vostra creatura.

Per formare un bonsai non ha molta importanza la moltiplicazione della pianta, nel senso che è indifferente se una pianta è nata da seme o propagata per innesto, talea, propaggine ecc… La cosa importante è che l’esemplare deve essere giovanissimo altrimenti non riuscirà ad adattarsi a vivere con poca terra a disposizione.
Dopo avere scelto la pianta adatta e il vaso adeguato, pensate ad un terriccio ottimale e alla collocazione del vostro piccolo bonsai.

Avendo poca terra a disposizione, la crescita della pianta viene rallentata e le parti che la compongono hanno uno sviluppo ridotto.

Un errore abbastanza frequente  quello di ritenere che la pianta faccia tutta da sola: i bonsai necessitano di molte cure e solo con accorte potature, piegando i rami, torcendoli per costringerli a fare ciò che voi volete, riuscirete a ottenere un buon risultato. Utilizzate il filo di ferro o altri accorgimenti pur di legare i rami nella giusta posizione.

Sin da quando la vostra pianta è molto giovane dovete potare le radici secondarie così da favorire lo sviluppo di un apparato radicale fitto ma contenuto. Ricordate di somministrare dei fertilizzanti speciali a intervalli regolari: magari fatevi consigliare dal vostro vivaio di fiducia o ancora leggete bene le etichette.

Coloro che si non sono esperti e si accostano per la prima volta a questa bellissima arte giapponese, forse non sanno che i bonsai vanno rinvasati ogni due anni circa: di solito si rimette la pianta nello stesso vaso che la ospitava in porecedenza dopo aver sostituito il terriccio e aver accorciato le radici.